Cronaca

MATURITA’ 2019 – COME CAMBIA L’ESAME

Il panico regnava sovrano nelle aule delle scuole superiori. Fino ad oggi l’esame di maturità 2019 era un’incognita; tante teorie, speranze, perplessità si sono fatte largo tra gli studenti e non solo: anche i professori si sono interrogati a lungo su che aspetto avrebbe potuto avere questo nuovo esame di maturità. Finalmente il MIUR risponde ad ogni domanda con un comunicato stampa dove chiarisce tutti quelli che saranno i punti di questo nuovo esame.

 

Innanzitutto per accedere all’esame bisognerà frequentare almeno più della metà delle ore scolastiche ed avere la sufficienza in tutte le materie allo scrutinio di fine anno. I crediti scolastici non avranno più un punteggio massimo di 25 punti ma diventeranno 40, dando così una notevole rilevanza in più al percorso svolto durante gli anni scolastici. L’Alternanza Scuola Lavoro, invece, non avrà alcun impatto sull’esame di stato.

Come già annunciato in precedenza, la terza prova (il famoso quizzone) è abolita e sono state introdotte delle griglie di punteggio nazionali per la correzione delle prove scritte.

 

PRIMA PROVA – ITALIANO

Anche la prima prova, che si terrà il 19 Giugno, ha subìto diversi cambiamenti. Prima di tutto le tipologie di scritto saranno tre e non più quattro, quali:

– TIPOLOGIA A: analisi del testo. Verranno proposti allo studente due scelte di testo di autori dal 1861 ad oggi, dove se ne potrà scegliere uno da comprendere ed analizzare mettendo in pratica le conoscenze di letteratura.

– TIPOLOGIA B: analisi e produzione di un testo argomentativo. Tre tracce verranno proposte per questa prova, dove ci sarà un testo da analizzare ed interpretare e sul quale lo studente dovrà basare una riflessione personale.

– TIPOLOGIA C: tema. Due tracce diverse potranno essere accompagnate da un breve testo con lo scopo di agevolare la riflessione dello studente. Le tematiche saranno vicine all’esperienza scolastica o tratteranno di attualità, su di esse si dovrà basare un testo espositivo-argomentativo.

SECONDA PROVA – MATERIE D’INDIRIZZO

La seconda prova si terrà il 20 Giugno e si baserà su una o più discipline caratterizzanti il percorso di studio di ogni scuola superiore. Anche per questa prova, come nella prima, verranno utilizzate delle griglie nazionali nella correzione, garantendone una maggiore omogeneità ed uguaglianza.

 

Il punteggio sarà sempre in centesimi, i punti saranno divisi in un massimo di 40 crediti scolastici, 20 per la prima prova, 20 per la seconda e 20 per la prova orale, più 5 crediti bonus a disposizione della commissione. Per superare l’esame la soglia della sufficienza rimarrà sempre quella dei 60 punti.

Ulteriori notizie quali le materie di seconda prova e le ordinanze d’esame verranno rese pubbliche tra i mesi di gennaio e febbraio 2019.

 

Puoi dare un’occhiata alle slide riassuntive pubblicate dal MIUR a questo indirizzo link

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